DON GIOVANNI

Di attori come te ne nascono di rado.

Sono venuta a teatro per guardare la tua versione del Don Giovanni, ma sai cosa mi è toccato subire? Filippo Timi chiuso nella peggior gabbia nella quale potrebbe ritrovarsi un attore: quello della simulazione di se stesso.

Anni fa, quando eri l’esordiente di indubbio talento, ci ribaltavi, non ci davi tregua.

Filippo Timi in Don Giovanni

Filippo Timi in Don Giovanni

Pensavo a Mozart, a Moliere.

Insomma a chi è venuto prima di te e avrei scommesso su un Don Giovanni alla loro altezza perchè capace di raccontare la storia di un uomo.

Perchè l’umiltà, le contraddizioni e la fragilità, hanno sempre segnato i tuoi personaggi. Anche quelli un pò stronzi, come Don Giovanni.

Ma questo tuo eroe è rimasto così in superficie, un misero fatto di niente dentro a uno spettacolo visivo mozzafiato, con un lavoro sui costumi eccelso, alla Filippo Timi.

Quante grasse risate per quelle battute servite con tempi televisivi e un pò di compiacimento da parte tua.

Locandina del Don Giovanni di Filippo Timi

Locandina del Don Giovanni di Filippo Timi

Ma che cos’è fare teatro per te oggi?

Tutti hanno diritto di cambiare, di seguire altre rotte. Ma un attore e un autore con la tua personalità non possono lasciare il vuoto dopo tanto casino: musica, colori, cambi scena.

Ma dietro tanto ricamo, dov’era il battito cardiaco di Don Giovanni?

Non posso sopportare di andare a teatro per godere del tuo genio e andarmene desolata perchè anche tu ti sei perso: se nemmeno il teatro sa resistere a questo momento di panico, a chi mi rivolgo io?

Annunci

2 Comments

  1. tutti siamo Don Giovanni.
    Ridere di se stessi è la tragedia più grande, e simulare se stessi è forse la più grande tragedia di un uomo.
    Se la superficie e il vuoto che hai sentito sono veri, allora ho fatto centro.
    Don Giovanni non può essere umano, è un mito, ci prova ma non ci riesce, non può essere fragile, io si, ma Don Giovanni no, e neppure la contraddizione, se non come strategia per affermare sempre se stesso.
    Don Giovanni non si salva da se stesso, anzi muore in se stesso.
    Non hai trovato cio che ti aspettavi di trovare, ne sono contento, io non sono Don Giovanni. ringraziando Dio. FT

    Mi piace

    • Caro Filippo,
      ho assistito alle prove aperte del tuo Don Giovanni e mi ha emozionato toccare da così vicino il sapiente lavoro che fai con gli attori, la rapidità con la quale ti ho visto sciogliere passaggi e battute, inventare parti nuove che il grande attore-autore di genio quale sei riesce ad afferrare con un istinto meraviglioso.

      Il tuo spettacolo mi ha sedotta su vari fronti ma il vuoto al quale fai riferimento, se capisco bene, è di natura esistenziale. Quello che invece mi ha lasciata un pò perplessa è di carattere puramente teatrale. E’ stato il vuoto attorno al testo, non certo quello del dramma che vive Don Giovanni. In vari momenti ho vissuto più l’ansia di cedere a una risata che non di essere turbata dalla storia di un mito che implode.

      Sto consigliando di venire a vederlo perchè io ancora mi ci ritrovo dentro, piena di dubbi e bellezza che come sempre riesci a scatenare.

      Grazie del tuo intervento.

      Con stima,
      Nadia

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...